29 nov 2009

Universi Paralleli




“ GRADO   -  2050 “




Gli spettatori, tutti clienti del Grand Hotel Diffuso LAGUNA BLU’, applaudivano calorosamente...
lo spettacolo appena terminato era stato veramente entusiasmante e sorprendente :

la rappresentazione teatrale all’aperto della famosa commedia “Vita de cason”, un testo composto molti decenni prima dal grande “Stiata”.
I proiettori olografici satellitari avevano ‘ricreato’ la realtà dell’ambiente lagunare alla perfezione,

con la mota, il casone, la cavana, gli argini ed anche tutte le luci del tramonto e notturne.
Un set di mini-parabole a ioni aveva poi provveduto all’emissione sferica del Sound Surround 5D,
mentre dai palloncini in carbonio erano stati diffusi nell’aria gli odori ed i profumi del mare e della laguna : tutto era stato ricreato alla perfezione come previsto dal programma dell’elaboratore sub-atomico History Live.
Lo stesso elaboratore aveva anche provveduto al controllo dei movimenti delle famose “batele”,
spinte da motori micromagnetici con GPS Ultrax incorporato.
Naturalmente il clou della serata erano stati gli attori, tutti con DNA locale ed ultimi eredi discendenti degli antichi “graisani” fondatori di Grado, con i loro vestiti di vera stoffa e con i loro
attrezzi da pesca originali, qualcuno anche di antico ferro ormai arruginito.
Certo, in questi ultimi anni i porti e le marine, da Primero fino a Porto Buso, erano ormai stracolmi di lussuosi yacht e di grossi motoscafi spinti dai potenti motori ad idrogeno di ultima generazione.
La famosa zona di “Grado vecchia” era ormai divenuta luogo di residenza per soli miliardari e faceva il pari con gli imponenti alberghi di 30-40 piani che permettevano una meravigliosa vista sul golfo di Trieste, fino alle coste Istriane.
Sui tetti di questi grandi alberghi c’era un via vai continuo di elicotteri che si alzavano in volo dalle piazzole di atterraggio.
La spiaggia, cosi come tutto il paese, era un continuo di fiori e di verde, di alberi e piante lussureggianti, fatte venire apposta dalle isole Mauritius e Seychelles mentre, visti dall’alto, i bungalows colorati e disseminati quà e là lungo la spiaggia sembravano come dei fiori tropicali.
Non c’erano piu’ le antiche tende o le capanne, come si poteva ancora vedere illustrato su qualche vecchia cartolina, ed i bungalows erano attrezzati alla stregua di miniappartamenti,
dotati di aria condizionata, impianti satellitari e di tutti i servizi ed i comfort possibili.
L’acqua del mare veniva filtrata e pulita da apposite stazioni di pompaggio insediate sui fondali
al largo della spiaggia.
Ogni mattina, prima dell’alba, la fauna marina del bagnasciuga veniva ripopolata con piccoli granchi e pesciolini per la gioia dei bambini, mentre piu’ al largo si provvedeva in merito gettando in mare quintali di pesce e molluschi di diverso tipo e qualità per la felicità dei bagnanti.
Il tutto proveniva fresco e giornalmente dagli appositi allevamenti situati nelle Valli di Comacchio.

Nulla era lasciato al caso e tutto funzionava alla perfezione, era una Grado meravigliosa, una cittadella incredibile, unica : si, Grado era finalmente quella che ogni gradese aveva sempre sognato !!!




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20 nov 2009